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Pillole di Agenda 2030.

Obiettivo 4: istruzione di qualità

Si parla tanto di qualità della scuola, di buona scuola, di diritto allo studio.

Eppure, a fronte di tante esperienze di qualità e di valore, succede ancora che tanti ragazzi e ragazze non trovino nella scuola le condizioni adatte per portare a termine il proprio percorso con successo.

E’ il caso di Alex, un ragazzo simpatico e un po’ impacciato, che ho incontrato tempo fa mentre cercava la sua strada nel mondo. Ha svolto qualche incontro di consulenza per capire come riuscire a salvarsi dalla scuola, diceva lui. Per capire come trovare una strada alternativa per realizzarsi e stare anche bene, diciamo noi.

Alex ha trascorso la maggior parte del suo percorso scolastico a cercare invano di nascondere le sue difficoltà e fatiche: a imparare, a scrivere, a stare con i compagni. Da sempre certificato come un allievo con un DSA (Disturbo Specifico dell’Apprendimento), Alex ha sperimentato nella scuola quasi sempre e solo umiliazione, senso di inferiorità e tristezza.

Poi quando la tristezza è diventata angoscia e la voglia di fuggire l’unico pensiero ha deciso di dire basta: “Io a scuola non ci vado più”. E così è stato. A nulla sono valsi i tentativi di tanti intorno a lui: genitori, insegnanti, operatori di servizi vari…era troppo tardi.

Oggi Alex ha trovato la sua strada fuori dalla scuola. Lavora e se la cava anche bene.  Non è più quello isolato e un po’ strano. I colleghi più grandi lo stimano e lo prendono simpaticamente in giro per la sua stazza ingombrante ma accogliente con tutti. Lui sorride di nuovo.

Certamente deve fare ancora tanta strada e non sarà tutta in discesa.

Per chi fa il nostro lavoro e vede spesso situazioni simili, è spontaneo chiedersi se si poteva evitare tanta sofferenza. E’ possibile intervenire prima e trovare nella scuola un posto giusto anche per le situazioni “non ordinarie” come questa?

La scuola dovrebbe integrare e dare uguali opportunità ma non sempre succede. Tutti siamo un po’ responsabili quando questo non accade, anche se succede ad una persona lontana da noi.

https://www.unric.org/it/agenda-2030/30815-obiettivo-4-fornire-uneducazione-di-qualita-equa-ed-inclusiva-e-opportunita-di-apprendimento-per-tutti 

Gloria Ferrero e Daniela Rosas