News



Insegnanti: 3 buone ragioni per diventare esperti di futuro!

Se siete insegnanti, diventare esperti di futuro sarà sempre più importante.

Da quest’anno le attività di IF sono nel catalogo MIUR, per la Regione Piemonte e per la Regione Lombardia.

I temi di cui ci occupiamo, attraverso la formazione, hanno poco a che fare con quello che siamo abituati a chiamare orientamento, inteso come “quale scuola scelgo” , “quale mestiere farò”. 

Hanno invece molto a che fare con il benessere, con lo sviluppo di una sana e propositiva fiducia nel futuro, il proprio e quello delle altre persone.

Un obiettivo mica male per due formatrici,  non trovate? Un obiettivo per il quale vale la pena (come si dice più comunemente parlando che scrivendo) ma rende bene l’idea, spendersi con tanta passione e energia. Altroché se ne vale la pena. Perché pensare di dare il nostro contribuito in quella direzione è ciò che ci muove, che ci fa affrontare le giornate no, che ci fa proseguire quotidianamente. Solo  attrezzandoci per superare difficoltà e ostacoli,  arriviamo a raggiungere gli obiettivi più complessi e lontani, primo fra tutti, per noi, è quello di fare tutti i giorni ciò che amiamo fare. 

Ci è stato insegnato.

 

Gratitudine

Nutriamo un profondo senso di gratitudine per molti degli insegnamenti ricevuti, che hanno anche incrementato l’impegno, si intende. Siamo grate a chi ci ha insegnato, grate delle opportunità formative alle quali abbiamo avuto accesso. Siamo grate per la qualità delle persone che abbiamo incontrato nelle nostre vite e così via.

Insegnare v. tr. [lat. *insĭgnare, propr. «imprimere segni (nella mente)» 1. a. In genere, far sì, con le parole, con spiegazioni, o anche solo con l’esempio, che qualcun altro acquisti una o più cognizioni, un’esperienza, un’abitudine, la capacità di compiere un’operazione, o apprenda il modo di fare un lavoro, di esercitare un’attività, di far funzionare un meccanismo (Vocabolario Treccani) 

Il ruolo degli insegnanti, come quello dei genitori, si rivela particolarmente importante per la buona riuscita dei progetti, sia in ambito formativo che lavorativo.

 

 

3 buone ragioni

Tra le ragioni per diventare un/a insegnante esperto/a  di futuro, ecco la nostra selezione!

 

1. Instillare speranza per superare le difficoltà

Non possiamo pensare che i nostri studenti, o figli, o più in generale le persone a noi care, non incontrino ostacoli nella vita. E le complessità del mondo oggi sono tali per cui si pensa, in ambito di orientamento, come preparare i più giovani a tutti i guai ai quali andranno incontro, e chiedere loro non tanto quali sono i propri interessi, piuttosto di fronte a quali sfide ritengono di poter dare il loro contributo. Per poterli attrezzare, al meglio, per far fronte, al peggio.

Solo la speranza per il futuro può sostenerci di fronte alle difficoltà che incontriamo. Ecco la prima ragione.

2. Insegnare a manifestare intenzioni, idee, propositi

Sono le narrazioni a dare forma alle azioni. Anticipare, con parole, le proprie intenzioni, idee, propositi deve essere una possibilità, prima di tutto. Una possibilità reale. Ognuno dovrebbe avere, con facilità, accesso ai molteplici linguaggi, saperli distinguere in termini di utilità e possibilità d’uso, sapersi prendere la responsabilità di un pensiero. Siamo sottoposti ad elevati livelli di stress temporale, la velocità brucia anche il futuro sul nascere. La narrazione è uno strumento potente, consente di portare un po’ di futuro nel presente e di iniziare a farci i conti, creandoci enormi margini di vantaggio. Stimolare narrazioni del futuro produce scenari, ce li avvicina, ci fa fare esperienze anche emotive, belle e brutte. Con la narrazione si possono favorire  azioni coraggiose, strategie per affrontare le difficoltà, per sostenere un pensiero cui si crede profondamente, per portare avanti idee non condivise da altri.

3. Insegnare ad aspirare al futuro

Aspirare- sostiene Appadurai, antropologo e docente alla New York University- è una capacità culturale.

La povertà culturale infatti ha una forte connessione con la conoscenza di se stessi e del mondo e le aspirazioni sono fortemente connesse con i desideri, le preferenze, le scelte e i progetti per il futuro di ognuno di noi. Le aspirazioni non sono mai semplicemente individuali, si formano sempre nell’interazione con la vita sociale e nel suo tessuto. Dove nasci, chi incontri, dove e con chi cresci. Aspirare la futuro è una meta-capacità, dice Appadurai.

Cosa significa?

Che chi sta meglio, in termini di risorse materiale e non, dignità e potere, dispone per esempio di un maggior numero di esperienze, spesso anche positive, di rapporto tra aspirazione e risultato. Importantissima risorsa nella vita: ho verificato che funziona, ripeto. Significa che chi sta meglio sa vedere con maggior consapevolezza il collegamento tra se e gli oggetti cui aspira. E valutare, di conseguenza passi più congrui e efficaci.

La scuola è il luogo in cui la capacità di aspirare si coltiva. E gli insegnanti le persone cui essere grate per la differenza che possono fare nella vita di ognuno di noi. 

 

 

Consulta qui la nostra offerta formativa!

info@iflifedesign.com

 

Per iscrizioni Nivalis