Percorsi volti all’incremento delle abilità, costruiti in funzione delle esigenze, possono riguardare l’incremento di una o più risorse. L’incremento è “misurabile” attraverso l’utilizzando strumenti e procedure verificati nella loro validità, specifici per ogni costrutto.

Risk Intelligence
Apgar (2006) la definisce come la capacità di un individuo o di un’organizzazione di valutare efficacemente i rischi; comporta la classificazione, la definizione e la verifica delle minacce; la capacità di percepire le relazioni e di imparare in fretta; la conservazione e il recupero di informazioni pertinenti; l’abilità nel comunicare in modo efficace e la regolazione di nuove circostanze. L’attuale mondo del lavoro ha reso la progettazione del futuro e la costruzione di carriera un compito sempre più complesso. La Risk Intelligence diventa oggi utile come nel passato saper leggere e scrivere. Sull’alfabetizzazione emotiva del rischio si può (e si deve) lavorare per migliorare le nostre capacità di assumere rischi intravedendo i vantaggi che ne possiamo ottenere.

Ottimismo e Speranza
L’ottimismo è per i contesti lavorativi una variabile importante, ma ottimismo e realismo devono sostenersi vicendevolmente per favorire l’individuazione di obiettivi realisticamente perseguibili.
La speranza è intesa come capacità delle persone di porsi obietti, individuare strategie e ritenere di “potercela fare”.

Adaptability
L’adaptability è intesa come “la propensione ad affrontare in modo adeguato i compiti evolutivi per prepararsi e partecipare al ruolo lavorativo, ed adattarsi alle richieste impreviste dovute ai cambiamenti del mondo del lavoro e delle condizioni lavorative” (Savickas, 1997). Obiettivo del percorso proposto è quello di incrementare i livelli delle singole dimensioni dell’adaptbility
(preoccupazione, controllo, curiosità professionale e fiducia), favorendo la riflessione dei partecipanti in merito alla propria carriera professionale nell’ambiente di riferimento.
La crescita dei livelli di adattabilità influenzerà in maniera significativa l’apprendimento delle capacità di “mettersi in relazione” nei nuovi contesti lavorativi, riconoscendone i vantaggi professionali e personali.